Tre atti e due tempi


images (5)

Autore: Giorgio Faletti

Tipologia: Thriller sportivo

Luogo: Nord Italia

Filo conduttore: La compravendita dell’ultima partita di campionato

Ambientazione: il mondo del calcio professionistico

Protagonista: Silver Masoero, ex pugile e magazziniere di una squadra di calcio

Narrazione: In prima persona

Cosa impari dopo averlo letto: Che lo sport a volte non è per niente pulito

Giudizio nero:  Una piacevole conquista (Guida ai giudizi)

Silver è un ex pugile, che si è fatto un anno e mezzo di galera. Ma è roba del passato, ora sono anni che lavora come magazziniere per la squadra di calcio della sua città, che vivacchi ai bordi del grande calcio. Ma quest’anno la squadra sembra aver imbeccato l’annata giusta. Il Grinta, l’attaccante, sta sfornando gol a gogò e così la squadra si trova a disputare i playoff per la serie A. Il grande calcio è vicino. Ma Silver scopre che il Grinta si è venduto la partita. Peccato che il Grinta si chiami Roberto Masoero ed è il figlio di Silver. Che anche lui, quando era pugile professionista, si è venduto un incontro ed è finito in galera.

Faletti, come aveva fatto per “Appunti di un venditore di donne”, ambienta la storia in Italia, dopo i romanzi del successo, tutti ambientati in terra straniera. La storia è verosimile e fila liscia, tanto da farsi leggere in un pomeriggio. L’autore infila i particolari del racconto in maniera sparsa, disorientando il lettore che si era fatto un’idea tutta sua salvo poi scoprire che non è per nulla quella del racconto. L’ambientazione calcistica è molto ben ricostruita, tanto che ho scoperto parecchie cose che non sapevo sul mondo del calcio e soprattutto su come si svolge il prepartita. Io rimasto a quando giocavo come portiere nella compagine oratoriale “Polisportiva San Rocchese”.

Un bel libro, che mi è piaciuto e mi ha divertito e che comunque parla di un tema quanto mai attuale: la corruzione all’interno del gioco più bello del mondo. Un ottimo libro per i lettori appassionati di calcio.

Perchè leggerlo: Perché è bel romanzo, si legge d’un colpo ed è ben scritto

Perchè non leggerlo: Se per voi il calcio si riduce a 22 analfabeti strapagati che inseguono un pallone

Cos’ho pensato quando l’ho finito: Girano troppi soldi…

Se l’argomento t’interessa, allora dai un’occhiata a:

Recensione de “Appunti di un venditore di donne”

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...