Il gatto nero, il sito sul giallo classico


gattoneroContinua il nostro viaggio alla scoperta dei blog che raccontano il noir. Oggi vi facciamo conoscere “il gatto nero”, curato dalla collega Federica. Si parla di giallo classico, elementare Watson!

Noir Italiano: Ciao Federica e benvenuta a Noir Italiano. Un buon calvados, nella migliore tradizione del commissario Maigret?

Il gatto nero: meglio un tè alla maniera di Miss Marple, magari alle 5 p.m.

NI: Cosa significa per te noir?

GN: al noir preferisco da sempre il giallo classico. Fin dall’inizio, per me la detection ha segnato una strada sempre più interessante, da lettrice a cultrice, da studiosa fino a diventarne un’autrice. Ho cominciato da adolescente con i romanzi di Nancy Drew, passando per Agatha Christie e tanto giallo televisivo, mi sono laureata con una tesi su Léo Malet ed ora, dopo aver letto, recensito e intervistato tanti giallisti ho cominciato a scrivere una serie di racconti polizieschi ambientati a Viterbo, I RACCONTI DEL GATTO NERO legati alla mia passione per il giallo classico made in England. Per me noir/giallo significa una letteratura alternativa, piena di spunti e possibilità, che affonda le sue radici nelle opere dei grandi autori del passato e che potrebbe dirsi oggi la narrativa aperta ai problemi e agli orrori della società in cui viviamo.

NI: Perché hai deciso di aprire un sito che parlasse di  noir e di giallo?

GN: quando dopo la mia laurea mi sono resa conto che anni di ricerche, contatti ed esperienza stavano per essere buttati alle ortiche, ho pensato che tranne Il Foglio Giallo, allora unica rivista del settore, in Italia non esisteva nessuna fanzine sul genere poliziesco. Per cui ispirandomi al Gatto Nero di Poe e alla mia musa (una gatta nera di nome Bepa che mi ha lasciato nel 2011 a 18 anni) e eleggendo come filosofia il detto di Lilian Jackson Braun secondo cui “Se non a tutti gli appassionati del giallo possono piacere i gatti, sembrerebbe che a tutti i gattofili piaccia il giallo” ho realizzato il numero zero della mia fanzine. Era il 13 luglio del 2000 e oggi il Gatto Nero ha superato la boa dei 10 anni e, oltre a tutti gli speciali, è arrivato al numero 41. In questi 12 anni ho visto il genere trasformarsi e arrivare dalla serie B alla pole position. Da paraletteratura adesso il poliziesco è il genere che vende di più, trasversalmente, in tutte le lingue e per tutte le età anche grazie alle contaminazioni letterarie di cui usufruisce.

NI: Com’è organizzato il tuo sito?

GN:  è organizzato in due grandi sezioni: la gialla quella del GATTO NERO in cui mi occupo di giallo a 360° e quella rosa NONSOLOGIALLO nata nel 2007 in cui seguo tutte le mie passioni “non gialle”. Il sito rappresenta una specie di mio alterego, variegato, ricco di sfumature, di contraddizioni ma anche di sincere passioni. Così dai libri si passa agli autori, dai telefilm alle colonne sonore, dalla musica al cinema, dal teatro ai festival letterari, dagli altri siti alle singole sezioni monotematiche come VAMPIRI, JANE AUSTEN e altro. Contiene anche riferimenti ai miei libri e alle mie iniziative come il CLUB DI LETTURA, le CENE CON DELITTO e tutti gli incontri culturali da me organizzati e curati.

NI: Quanto tempo dedichi al Gatto Nero?

GN: tutto il mio tempo libero, da anni. Giorno, notte, dal tramonto all’alba, feste comandate, ferie e giorni lavorativi.

NI: Cosa vorresti trasmettere con “Il gatto nero”?

GN: l’intenzione è sempre stata quella di diffondere e condividere, ancor prima dell’arrivo di facebook, la passione soprattutto per i libri e per un genere che aveva bisogno di supporto da parte dei cultori. Ma ancora adesso che è sdoganato e sovrasta tutte le classifiche, il giallo rimane uno dei miei grandi amori.

NI: Credi dunque che i blog siano un veicolo per la cultura e possano diventare un riferimento per i lettori noir?
GN: assolutamente sì.  Il web è l’unico grande strumento che tutti hanno a disposizione e come mezzo di comunicazione è quello potenzialmente più forte.

NI: Cosa porta i  lettori a seguire dei blog noir? La voglia di approfondire, di conoscere gli autori, di avere consigli sui romanzi da leggere o dalla semplice curiosità ?

GN: credo che i lettori noir siano una grande famiglia e hanno bisogno di stringersi intorno ai loro riferimenti. I blog sono uno strumento interattivo che li aiuta a districarsi in questo mondo intrecciato, complesso e popolato. È un po’ come un bussola.

NI: Come giudichi la tua esperienza?

GN: vivace, interessante e variegata, mai noiosa, stimolante, sempre in crescita.

NI: Ti ringrazio. Regalaci una frase noir.

GN: “Se c’è un morto ammazzato deve esserci anche un assassino”.

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