Cinque misteri italiani ancora irrisolti


L’affondamento del Moby Prince

Un traghetto esce dalla rada di Livorno e si scontra con una petroliera ancorata, prendendo fuoco. 140 morti tra equipaggio e passeggeri. Una sequela interminabile di resoconti contradditori e poco credibili. Nebbia che non c’era, fumi strani segnalati da terra, capitani distratti da partite in televisione e gli americani che, stranamente, quando gli si chiede di visionare i tracciati radar di quella notte (una base militare è proprio lì vicina), diventano d’un colpo cattivi e ostici.

Una bomber

Il Friuli è messo sotto scacco da un pazzo che progetta ordigni utilizzando comuni oggetti quotidiani. La psicosi del bombarolo minaccia la vita di tutti i giorni, la paura diventa compagna dei friulani. Peccato che di una bomber non si sia mai trovata traccia, tra indagini frettolose, piste inconcludenti e l’ipotesi di una strategia della tensione ad hoc.

La strage di piazza della Loggia

Brescia, 1974. Una bomba nascosta in un cestino della spazzatura esplode mentre si sta tenendo un comizio antifascista. Otto morti e centinaia di feriti. Dopo quarant’anni non c’è ancora un colpevole. Forse lo sono state le vittime. Colpevoli di trovarsi lì, a vivere quella che dovrebbe chiamarsi democrazia.

Il golpe Borghese

Valerio Junio Borghese, “eroe” fascista e comandante della Decima Mas, riunisce attorno a sé le correnti contrarie alla democrazia e organizza un golpe in piena regola. Un po’ sul modello del colpo di stato dei colonnelli in Grecia. Per farlo mette in piedi un esercito e pianifica in maniera dettagliata l’evento. Deportazione dei dissidenti parlamentari, sequestro del presidente della repubblica Saragat e assassinio del capo della Polizia. Borghese si era anche preparato il discorso da dire ai microfoni della Rai. Poi, mentre il golpe sta partendo, arriva lo stop. Perché? Mai capito.

La strage di Ustica

Un D-9 decolla da Bologna nel giugno del 1980. Non arriverà mai a destinazione. Mentre sorvola i cieli di Ustica, compare dal radar. Si è disintegrato, precipitando in mare. Non si saprà mai come possa essere accaduto e soprattutto, perché.

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