Cinque volti del noir mediterraneo


Il Caso ‘N Gustro – Jean-Patrick Manchette (Francia)

Non è noir mediterraneo ma in un certo senso ne è il precursore. Henry Butron è un personaggio meschino e inutile, un ladruncolo senza arte né parte che finisce per entrare in un giro più grande di lui. E per partecipare al rapimento di un politico africano esiliato dal governo dittatoriale del proprio paese. Una scrittura “be-bop” e una storia ripresa da un episodio vero: la scomparsa e l’uccisione di Ben-Barka, leader del movimento di liberazione marocchina, rapito a Parigi sotto gli occhi dell’intera Ville Lumiere.

Quando il noir mediterraneo diventa jazz.

Perdas de Fogu – Massimo Carlotto e i Mama Sabot (Italia)

Sardegna, una delle isole più belle dell’intero Mediterraneo. Poco a nord di Cagliari si trova il poligono militare interforze di Salto di Quirra. Una sorta di laboratorio privo di regole, dove vengono sperimentate anche armi all’uranio impoverito. Il contatto con le nenoparticelle porta gli abitanti a contrarre malattie devastanti. Ma non vi preoccupate, è soltanto un noir.

Quando il noir mediterraneo diventa denuncia.

Casino Totale – Jean Claude Izzo (Francia)

Il romanzo simbolo del Mediterraneo. Una Marsiglia oscura eppure piena di luce, un luogo corroso dal crimine e dalla collusione ma anche un posto dov’è possibile mescolare culture, idee e pensieri. Come Protis, leggendario navigatore greco, che giunto naufrago da quelle parti, prese in sposta Gyptis, principessa ligure. Un romanzo veloce e nervoso, tra pastis, promedades sul lungo mare e i Massilia sound system.

Quando il noir mediterraneo diventa poesia.

Si è suicidato il Che – Petros Markaris (Grecia)

Che la Grecia non abbia mai chiuso i conti con la dittatura che ne ha sfregiato la democrazia durante gli anni ’70, è dato di fatto. Le parole dell’ambasciatore USA (“questo golpe è uno stupro alla democrazia”) trovarono risposta nel referente della CIA ad Atene (“si può stuprare una puttana?”). Queste cose i greci le sanno e le vivono. E il commissario Charitos, che si muove per un’Atene ingolfata e devastata dalle ruspe che costruiranno la grande Olimpiade, si ritrova per le mani un caso che conduce proprio ad allora, quando Papadopulos stuprò una democrazia meretrice.

Quando il noir mediterraneo diventa coscienza.

Il labirinto greco – Manuel Vazquez Montalbàn (Spagna)

Altra città, altra Olimpiade, altre ruspe a demolire il vecchio centro storico. Un greco bellissimo che pare scomparso. Una Barcellona notturna che si stenta a riconoscere. Pepe Carvalho che brucia i libri, perché sono inutili e che non riesce a dare un po’ d’amore alla prostituta Charo. Le Ramblas diventano luoghi di nebbie e cenere. Tutto questo in un romanzo di cento pagine di numero.

Quando il noir mediterraneo diventa il canto d’addio al passato.

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