Il commissario delle nebbie (Parte 2)


Nei romanzi, il commissario ha un atteggiamento nostalgico, come se il passato e la Parma che lui ha conosciuto non esistano più. Di fatto è così?

“La Parma di un tempo non c’è più e questo è ovvio e vale per tutte le città.” riprende Varesi, l’autore dei romanzi del commissario Soneri “Quello che preoccupa Soneri è il cambiamento in peggio che non si può nemmeno definire solo come un semplice cambiamento, ma assomiglia a una mutazione genetica come se, a partire dagli anni ’80, gli abitanti della città fossero emigrati in massa e fossero stati sostituiti da persone di tutt’altra cultura. Il denaro facile, la “milanesizzazione” della città coi galoppini, la coca, il gusto di apparire di una città melodrammatica, ha cancellato il passato sostituendolo con una maschera fasulla. Come l’essere passati dal Rigoletto alla soap opera. Una classe dirigente tutto sommato ignorante e provinciale, ha governato, esatto specchio della città, ignara del passato culturale glorioso rammemorato solo per fare marketing, ma senza consapevolezza. Parma è stata la città dei Bertolucci, di Cesare Zavattini, di Pietro Bianchi, dell’editore Guanda, di Luigi Magnani, di Arturo Toscanini, di Luigi Malerba e Alberto Bevilacqua… E magari ci fossero ancora i borghesi con l’odore della terra! Adesso abbiamo solo damerini vestiti in boutique, con la macchinona presa a rate, del tutto ignari della loro città nella quale si aggirano con sicumera da padroni da stranieri, senza conoscerla.”

Io, nella mia modesta carriera di lettore noir, ho avuto modo di leggere l’intero ciclo del commissario Soneri. La lama a doppio taglio dei personaggi seriali è quella, da un lato, di fidalizzare il lettore ma dall’altro si rischia di diventare ripetitivi.

Varesi riesce brillantemente a non cadere nella trappola, poiché non svela mai abbastanza del suo personaggio, cosicché ogni nuovo capitolo sia un nuovo incontro per conoscere di più la figura del Maigret italiano e di quella Parma nascosta, che è incredibilmente noir.

Avete mai letto i romanzi del commissario Soneri? Che ne pensate?

Se l’argomento t’interessa, allora dai un’occhiata a:

Soneri, il commissario delle nebbie (parte 1)

Intervista a Valerio Varesi

Recensione di Oro, incenso e polvere

Recensione de Le ombre di Montelupo

Recensione de L’affittacamere

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