Il giallo storico secondo Alfredo Colitto


Continuano le lezioni (gratuite) di scrittura noir. Oggi incontriamo uno tra i migliori interpreti del giallo storico in Italia: Alfredo Colitto, il creatore del medico medioevale Mondino de Liuzzi.Cari Scerbanenco di domani, prendete carta e penna. I consigli di Alfredo sono fantastici!

Noir Italiano: Ciao Alfredo, grazie per la disponibilità. Cominciamo con una domanda a bruciapelo. Perché ambientare dei romanzi noir nel passato?

Alfredo Colitto: Non c’è un motivo preciso. Posso dire che siccome mi piace il noir e mi appassiona la storia, le due cose si sono incontrate in modo naturale.

NI: Il tuo romanzo spicca per l’efficace ricostruzione storica. Che tipo di lavoro di documentazione hai dovuto affrontare?

AC: In un romanzo storico, secondo me il lavoro di documentazione è quello che fa la differenza. Non è solo questione di conoscere date ed eventi, ma bisogna immergersi nel periodo narrato, assorbirne l’atmosfera e il modo di pensare, e questo è possibile solo leggendo una quantità di libri sull’argomento. Ovvio che la ricerca deve piacerti. Io la trovo appassionante.

NI: Quanto tempo dedichi alla ricerca prima di cominciare la stesura di un romanzo?

AC: Il tempo varia da romanzo a romanzo, a seconda del periodo e del luogo in cui è ambientato, comunque in generale direi qualche mese.

NI: Consiglieresti di utilizzare internet per effettuare una ricerca storica per un giallo?

AC: internet è uno strumento utilissimo, ma bisogna saperlo usare. Ci sono siti (la maggioranza) che spacciano per storia una quantità di informazioni prive di qualsiasi riscontro. Quindi è necessaria una conoscenza di base e una certa capacità critica, ma se si possiedono queste basi l’utilità di internet è enorme. Ci sono gli indici di tutte le biblioteche, dove puoi individuare i testi che ti servono e poi andare in biblioteca a colpo sicuro. Ci sono siti dedicati specificamente alla storia, ma anche blog di appassionati con una documentazione notevole. Anche wikipedia serve a scoprire molte cose, a patto di verificarle sempre.

NI: Com’è possibile ricostruire il modo di pensare di un personaggio nel passato senza cadere nella banalità o nello stereotipo?

AC: I sentimenti umani non sono cambiati, nel tempo. Oggi come ieri, le nostre azioni sono motivate da amore, odio, vendetta, avidità, compassione, generosità, eccetera. E se tali emozioni sono potenti, il personaggio che le esprime non è mai banale. Quello che cambia, con il passare dei secoli, sono i contesti di riferimento. Io cerco sempre di far esprimere e pensare i miei personaggi secondo i modelli culturali dell’epoca, ma senza esagerare. Non dimentico mai di essere uno scrittore di oggi che scrive per lettori di oggi.

NI: Quali sono, secondo te, gli elementi che rendono un giallo storico ben ricostruito?

AC: Qualsiasi giallo o thriller deve avere un ritmo abbastanza serrato, ci devono essere suspense e personaggi credibili. In un thriller storico, il valore aggiunto è dare al lettore l’impressione di vivere nell’epoca narrata.

NI: Si deve per forza di cosa attenersi alla realtà storica oppure è concesso forzare la mano su alcuni aspetti storici, magari inventandoli, pur di rendere più funzionale la storia ?

AC: Secondo me il sistema migliore è quello di attenersi alla realtà per quanto riguarda eventi realmente accaduti, luoghi e personaggi storici, e forzare un po’ la mano per quello che riguarda le vicende del romanzo. A me non piacciono i romanzi o i film che falsano la realtà storica, ma i gusti sono gusti.

NI: Quali sono gli errori che non vanno commessi nello scrivere un noir storico?

AC: Soprattutto annoiare il lettore con una sovrabbondanza di dettagli e spiegazioni. La ricostruzione del periodo e dell’atmosfera deve essere intessuta nell’azione del romanzo, ed è meglio che non sia mai più del necessario.

NI: Ti ringrazio e mi congedo con una domanda: perché ami così tanto scrivere romanzi ambientati nel passato?

AC:  Credo che sia perché mi piace far rivivere epoche scomparse.

Se l’argomento t’interessa, allora dai un’occhiata a:

Un caffè con Alfredo Colitto

Recensione di “Cuore di ferro”

La trilogia di Mondino dè Liuzzi

Il giallo storico secondo Franco Forte

Guida ai generi del poliziesco

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...