Cinque pilastri di scrittura noir


Caro aspirante scrittore,

Noir Italiano è un blog orientato anche verso di te, verso quelli che io chiamo “Scerbanenco di domani”. Ma c’è una cosa che mi fa rabbia. Molti di voi scrivono noir che non sono noir. Scrivono romanzi che non potrebbero mai venir pubblicati e poi vanno in giro a urlare che l’editoria italiana è marcia. No, amico scrittore, ci sono cose che devi sapere, che devi conoscere, se vuoi davvero scrivere noir. Io ho letto un sacco di polizieschi italiani, credo almeno un migliaio (decina più, decina meno), quindi mi reputo un lettore esperto del tema. Molti aspiranti scrittori cercano in rete delle guide che li rendano in quattro e quattr’otto dei novelli Manzoni. Io non ho questa dote né le competenze per farlo. Ma se sei d’accordo, qui trovi i miei cinque consigli, cinque aspetti che reputo fondamentali per scrivere un noir degno di essere chiamato con questo nome e di essere segnalato dal mio blogghettino.

Leggi

In Italia leggono poche persone ma ci sono milioni di aspiranti scrittori. Com’è che succede? Tutti sono pronti a scrivere, a spedire manoscritti a destra e a manca, a sperare nel colpo di fortuna e nel “milione di copie vendute”. Vuoi scrivere un noir? Allora leggi i noir. Scerbanenco, Macchiavelli, Lucarelli, Carlotto, Margherita Oggero…leggi tanto, analizza lo stile e le storie che questi autori hanno messo in scena e annota le reazioni che hanno provocato in te. Leggi tanto e senza schemi, passa dal noir metropolitano al thriller storico, autori maschili e femminili, recenti o datati, devi leggere in modo caotico. Perché devi ampliare il tuo punto di vista, eliminare i preconcetti, capire davvero che il noir non è solo nero ma è in realtà composto da un’incredibile numero di sfumature. E tutte quelle sfumature tu devi conoscerle, se vuoi essere padrone del mezzo. Leggi, davvero, ascoltami.

Parla di ciò che conosci

L’esotismo piace a tutti. Ma non sei Emilio Salgari e, diciamocelo, Salgari oggi non venderebbe niente, poiché inventava tutto di sana pianta. Grazie a internet ogni lettore può verificare tutti i dati e le situazioni proposte da un romanzo, per vedere se è stato imbrogliato. Si possono addirittura percorrere le strade senza spostarsi dal pc. Per cui non inventare nulla, se non vuoi passare per “cacciaballe”. Se sei di Ravenna, perché il tuo romanzo deve parlare di un reduce del Vietnam che ha difficoltà a reinserirsi a New York? Non saprai mai cosa pensa, come vive, quali sono stati i cartoni animati che ha visto da bambino. Contano? Sì, certo che contano, se vuoi rendere verosimile il tuo personaggio. Ambienta le storie nei luoghi che conosci, parlando di problemi e di situazioni criminali che hai potuto reperire con mano. Se non lo fai, poi non ti lamentare che nessuno ti pubblica.

Documentati

E questo non vuol dire passare dieci minuti su Wikipedia. Significa leggere, andare nelle biblioteche a cercare testi attinenti alla storia che vuoi raccontare. Anche se il tuo romanzo è ambientato nel presente? Certo. Facciamo un esempio. Vuoi parlare dell’uccisione di una prostituta rumena da parte di un maniaco italiano? Allora devi informarti. Cerca negli archivi dei quotidiani storie simili, leggi libri di criminologi e psicologi sul tema e poniti delle domande. Cosa ha portato l’uomo ad agire così? Perché quella donna è finita sulla strada? Qual è la sua storia? Solo così potrai imbastire un noir. E non ti scoraggiare. Una ricerca fatta coi santi crismi può durare anche un anno. Ma è necessaria.

Sii sintetico

Quello che puoi dire in dieci parole, dillo in dieci parole e non in cento. Al lettore i tuoi ghirigori linguistici non interessano. Interessa la storia.

Non imitare nessuno

Scerbanenco è Scerbanenco perché, appunto, scrive alla Scerbanenco. Così come Carrisi, Lucarelli, Macchiavelli, Carlotto. Non cercare di imitare il loro stile, i temi da loro trattati. Non forzare la mano. Scrivi ciò che senti e ciò che pensi, nel modo in cui reputi giusto. Crea e utilizza il tuo stile. Essere inconfondibile è ciò che ti serve.

Se l’argomento t’interessa allora dai un’occhiata a:

Consigli a un (aspirante) scrittore noir

Vademecum per scrittori esordienti – Il mondo dell’editing

Vademecum per scrittori esordienti – Presentarsi alle case editrici

Vademecum per scrittori esordienti – L’editoria e gli aspiranti scrittori

Il giallo storico secondo Franco Forte

Egregio autore, siamo spiacenti di comunicarle che (di Al Custerlina)

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