Andrea Villani ci racconta Luciano Lutring


Luciano Lutring sembra davvero un personaggio uscito dalla penna di Scerbanenco. Ladro gentiluomo, amante delle belle donne e della bella vita, esteta della rapina, uomo raffinato ma ancora legato al vecchio codice della mala milanese (la ligera), quella che non toccava donne, bambini e innocenti. Andrea Villani ha pubblicato un romanzo su Lutring, per cui è un piacere invitarlo a raccontarci questo “bandito gentiluomo”

.Noir Italiano: Ciao Andrea e bentornato a Noir Italiano. Fa sempre piacere quanto un autore ritorna da queste parti. Cosa posso offrirti di buono?

Andrea Villani:  grazie, ammirazione e indulgenza possono bastare

NI: Chi è Luciano Lutring?

AV:  Un uomo che ha vissuto una vita degna di essere raccontata a differenza di tanti che sono convinti di potere scrivere di se stessi solo perché la loro fidanzata li ha lasciati o perchè  si sono iscritti a un corso di ballo.

NI: Sarà possibile il ritorno di un nuovo Lutring o quell’epoca e le sue figure sono finite per sempre?  

AV:  Non è possibile perché non esistono più i codici popolari della Ligera e anche perché oggi i sistemi di sicurezza si sono evoluti. Per compiere una rapina il rischio di essere uccisi, e di dovere uccidere,  sono molto superiori. E Lutring non amava mettere a repentaglio la propria vita e quella altrui. La strategia era di non fare male a nessuno. Prima di ogni altra cosa. A differenza della delinquenza arrivata dopo. Quella degli anni settanta per esempio, dei vari Vallanzasca, Turatello, e compagnia cantante. Per arrivare alla banda della Magliana negli anni ottanta a Roma. Quelli ammazzavano la gente anche solo per guadagnare una via di fuga. Ma era un’epoca diversa, La società, e anche il modo di rapportarsi, di fare politica, erano cambiati.

NI: Lutring è ricordato come una sorta di “ladro gentiluomo”. E’ stato dunque bravo nel crearsi un personaggio?  

AV:  Lui era così, elegante nei gesti e nelle intenzioni. Amava la bella vita e le belle donne. Dalle quali era ricambiato. Possedeva un sorriso potente quanto un’arma. il resto ce lo ha messo la stampa. E forse ora qualcosa anch’io. Ma solo per rifinire un contesto. Per specificarne il linguaggio. Nessuna invenzione.

NI: Che lavoro di documentazione hai effettuato prima di cominciare a scrivere il romanzo? 

AV:  Ho frequentato l’uomo, senza intervistarlo, senza prendere appunti, o peggio appoggiare registratori accesi sul tavolo, ci siamo conosciuti, ci siamo sbronzati insieme, siamo diventati amici per davvero. Ho provato a sfiorarne l’anima. Poi, quando avevo la storia dentro, l’ho scalettata come si fa con un comune romanzo. Con la differenza che, per la prima volta, la scaletta ho dovuto rispettarla sul serio.

NI: Quanto tempo hai impiegato per scriverlo?

AV:  Bah, per scriverlo qualche mese. Per averlo dentro un paio d’anni. Ma avrei potuto mettercene cinque. Non sono uno che se non scrive un romanzo all’anno va in depressione.

NI: Milano dunque si conferma la città più noir d’Italia… 

AV: Milano è una città dove succedono tante cose. A me per esempio ne succedono sempre di bellissime. E’ l’unica città d’Italia. Il resto è provincia. Anche Roma, che adoro,  è un fantastico agglomerato di “quartieri paese”. Milano è una città internazionale dove ne “capitano di tutti i colori”. Ma proprio tutti. E il noir è solo l’impressione visiva che si ha quando nessuna luce visibile raggiunge l’occhio.

NI: Ti ringrazio. Regalaci una frase alla Lutring…

AV:  “C’è sempre una via d’uscita”  è solito ripetere. E come vedi ne esiste una anche da questa intervista ;)
Un bacio alle lettrici e una vigorosa stretta di mano ai lettori

Se l’argomento t’interessa, allora dai un’occhiata a:

Le cinque regole d’oro della ligera

Intervista ad Andrea Villani

Milano noir

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...