Umberto Lenzi @ Noir Italiano


Tra i più importanti registi del cinema italiano di stampo nerissimo e poliziesco, Umberto Lenzi si è cimentato con successo come scrittore di romanzi noir. E’ un piacere averlo come ospite per chiacchierare di noir e di cinema.

Noir Italiano: Buongiorno Umberto e benvenuto. Cosa prende da bere? Per me un calice di Vermentino.

Umberto Lenzi: Per me un Chianti Antinori

NI: Cosa significa per lei noir?

UL: Raccontare la realtà che ci circonda attraverso storie che prendono spunto da fatti di cronaca e da personaggi In conflitto  con le regole imposte dalla società dei consumi.  Come diceva un personaggio di un celebre film di John Huston:  IL CRIMINE NON E’ ALTRO CHE UN MODO CRUENTO DELLA LOTTA PER LA VITA.

Come si è avvicinato alla scrittura noir?

UL: Ho sempre scritto, sceneggiature racconti. Nel 1983 ho vinto anche il Mystfest di Cattolica con un racconto noir, LA QUINTA VITTIMA.

NI: Che differenze ha trovato tra il dirigere pellicole poliziesche e la stesura dei suoi romanzi?

UL: Nessuna. I miei romanzi dopotutto sono cinema su carta.

NI: Parliamo di cinema. Due parole sull’esperienza del “poliziottesco” italiano. 

UL: E’ uno dei temi che ho affrontato negli anni ’70. E che si ricollega in qualche modo alle mie esperienza attuali. Ma ho all’a attivo anche dei bellissimi thriller: ORGASMO, PARANOIA, SPASMO, SETTE ORCHIDEE MACCHIATE DI  ROSSO.

NI: La differenze tra l’italia nera degli anni ’70 e quella odierna?

UL: Quella di oggi fa più schifo, perché  è caratterizzata da crimini commessi da personaggi troppo spesso appartenenti alle Istituzioni.

NI: Nel periodo di massima espansione, il giallo all’italiana veniva considerato un genere di serie b, mentre ora viene riscoperto, proposto, valorizzato. Perché, secondo lei, c’è stata questa inversione di tendenza?

UL: Perché ai critici cretini sono subentrati critici meno cretini.

NI: Come si comporta quando è a “caccia d’idee” per un nuovo romanzo?

UL: Cerco uno spunto, una volta trovato tutto fila liscio.

NI: Quanto tempo dedica alla scrittura ?

UL: Attualmente tutto il tempo che serve  per tener lontano l’Alzahimer

NI: La ringrazio. Ci regali una frase noir.

BP: L’ ho già scritta sopra. Quella detta dall’ attore  LOUIS CALHERN che impersonava l’avvocato criminale nel film GIUNGLA D’  ASFALTO di J. Huston.

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