Rabarbaro Zucca Spirito noir atto finale


Sabato sera 29 settembre si è conclusa con successo la prima edizione di “Zucca Spirito Noir”, concorso letterario per aspiranti scrittori indetto da Rabarbaro Zucca, della quale abbiamo già parlato mesi fa.Noi, causa corso prematrimoniale, non c’eravamo, ma pubblichiamo volentieri il contributo inviatoci dall’ufficio stampa della Zucca, che ringrazio di cuore per la disponibilità.
RABARBARO ZUCCA SPIRITO NOIR, ATTO FINALE
In occasione del festival letterario “Roland. Macchine e animali”, una tre giorni organizzata nel suggestivo spazio AssabOne di Milano, l’attore Michele Riondino ha consegnato il riconoscimento alla vincitrice del concorso Maria Elena Corbucci,il cui racconto “L’ultima notte del boia” è stato giudicato il migliore tra i più di 250 pervenuti, che avevano come tema assegnato “La Notte”. 
Abbiamo già conosciuto Maria Elena , amante dei libri di Alessandro Baricco, appassionata di scrittura e socia di un’associazione che si occupa di scavi archeologici. Pensare che questo è il primo racconto che scrive fa ben sperare per questa, chissà, nuova penna del panorama noir italiano.

La serata di premiazione, presentata dalla dj Marisa Passera e da Giorgio Gosetti (direttore del Courmayeur Noir in Festival, nella cui scorsa edizione è stato lanciato il concorso), presidente della giuria del concorso “Zucca Spirito Noir” composta inoltre da Andrea G. Pinketts, i Manetti Bros., Gianni Canova e dallo stesso Riondino.

Michele Riondino, oltre a consegnare il premio a Maria Elena Corbucci, ha letto un estratto del suggestivo racconto della vincitrice, ispirato al personaggio realmente esistito Louis Deibler, boia di Parigi nella seconda metà dell’800.

L’attore ha con il noir un rapporto particolare: “Oltre al recente progetto tv che mi ha visto nei panni del giovane investigatore siciliano Montalbano, nato dalla penna di Andrea Camilleri, i personaggi noir mi hanno sempre affascinato, sarà che provo a non giudicarli ma a calarmi sempre nei loro panni. E in un certo senso, il noir mi ha anche portato fortuna: nella pellicola che si è rivelata il mio trampolino di lancio,  “Il passato è una terra straniera” di Daniele Vicari, ero Francesco, un tormentato baro professionista della periferia barese, una figura decisamente noir”.

Se l’argomento t’interessa, allora dai un’occhiata a:

Intervista a Michele Riondino

Intervista a Maria Elena Corbucci

Il concorso Rabarbaro Zucca Spirito noir

Milano,Disaronno e noir

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