La guardiana


Autore: Floriana Laurenza

Tipologia: romanzo noir

Luogo: non definibile

Filo conduttore: l’omicidio di una prostituta di colore

Ambientazione: il carcere di massima sicurezza

Protagonista: Angy, ex investigatrice privata per donne tradite dal marito

Narrazione: in terza persona

Cosa impari dopo averlo letto: dentro ognuno di noi c’è una parte sensibile e sofferente che non chiede altro di essere salvata

Giudizio nero:  Una piacevole conquista (Guida ai giudizi)

“La guardiana” di Floriana Laurenza è un romanzo che ci racconta il mondo attraverso la prospettiva del crimine. Si tratta quindi di un viaggio nel lato oscuro dell’uomo e della società dove si ha più un antieroe come protagonista e la soluzione del crimine passa quasi in secondo piano. La guardiana è un lavoro difficile e rischioso che Angy, ex investigatrice privata per donne tradite dal marito, dovrà svolgere vivendo all’interno della cella del criminale. Un lavoro per donne forti, dallo stomaco di ferro, che accetta seppur con ritrosia. Deve tenere sotto controllo, per sei lunghi mesi, la cella di Donald, evitare che lui scappi o, peggio, che si suicidi. Molte guardiane prima di lei hanno già abbandonato questo incarico perché Donald non è come gli altri. Angy accetta non solo per soldi, a spingerla è l’ostinata e ossessiva volontà di trovare l’assassino della sorella, una prostituta di colore. Questo però non rimarrà solo un duro lavoro per la giovane donna, ma diverrà un viaggio faticoso e allo stesso tempo affascinante nei meandri della psiche di Donald.

Il romanzo è pieno di emozioni e queste si susseguono l’uno all’altro e si intrecciano contrastandosi sempre. La storia è carica di suspense che va sempre più crescendo e le atmosfere che vi ho trovato sono cupe e inquietanti. L’angoscia, la paura, la rabbia renderà questa giovane donna una persona fragile nello svolgere il suo compito, ma anche forte, sensibile, comprensiva. L’autrice a mio avviso è riuscita nutrire e snidare l’irrequietezza della psiche e farci entrare interiormente nell’anima buia del criminale.

 

Perchè leggerlo: perché è un noir puro e crudo

Perchè non leggerlo: nessuna controindicazione

Cos’ho pensato quando l’ho finito: Davvero bello, inquietante.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...