La maschera


Autore: Emanuele Gagliardi
Tipologia: Giallo
Luogo: La Roma degli anni ‘70
Filo conduttore: Indagine sull’omicidio di un impiegato Rai
Ambientazione: I corridoi dei palazzi Rai
Protagonista: Commissario di Polizia
Narrazione: In primaa persona
Cosa impari dopo averlo letto: Che il marcio è dappertutto
Giudizio nero: Si fa leggere (Guida ai giudizi)

La maschera è il romanzo vincitore del premio NarreRai, organizzato dalla tv di stato italiana. Si tratta di un romanzo giallo ambientato nei primi anni ’70, agli albori degli anni di piombo, quando il boom economico lasciava tristemente spazio alla recessione e alla crisi energetica.
La vicenda ruota intorno all’omicidio di un dipendente Rai, il milanese Dal Pra, curiosamente appassionato di arte e cultura orientale. Le indagini del commissario (tra l’altro protagonista e narratore al tempo stesso), ruotano intorno ai palazzi Rai di Roma, quelli di Via Teulada e via Mazzini. Questo è, a mio giudizio, l’elemento che rende il romanzo di Gagliardi degno di essere letto: l’ambientazione. L’autore è bravissimo nel ricostruire gli anni ’70, i tempi di “Canzonissima” e delle trasmissioni storiche del bianco e nero ma non si ferma qui. Dalle pagine emerge la realtà dei corridoi Rai, l’atmosfera che si respira nei set e negli uffici, le voci di corridoio, le invidie e le lotte intestine. Tutto questo è stato tratteggiato con grande efficacia.
Di contro devo dire che ho trovato lungo la strada alcune digressioni filosofiche del commissario (una su tutte quella su Scerbanenco) che mi sono sembrate messe lì per sbaglio e che comunque rendevano frammentaria la lettura, quando invece avrei preferito venir accompagnato nel pieno della vicenda e respirare l’aria di viale Mazzini.
“La Maschera” rimane comunque un buon testo, soprattutto per l’originalità dell’ambientazione e in un panorama dove ormai si è scritto di tutto e su tutto, non è cosa da poco.

Perchè leggerlo: Per il luogo in cui è ambientato e per come l’autore sa far rivivere l’atmosfera che si respira nei corridoi della Rai
Perchè non leggerlo: Alcune digressioni potrebbero essere saltate a piè pari
Cos’ho pensato quando l’ho finito: Ho passato un bel pomeriggio…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...