Scerbanenco oggi


C’è stato un uomo, chiamato Giorgio Scerbanenco, che ha dettato le regole e creato le basi del noir italiano. Un uomo schivo e dedito alla scrittura in maniera ossessiva, che ha dato vita a uno dei personaggi chiave della scena poliziesca italiana e raffigurato il mito della “Milano Calibro 9”. Sono passati cinquant’anni dalla pubblicazione dei romanzi di Scerbanenco e l’Italia di allora, quella del boom, non esiste più.

Di cosa scriverebbe Scerbanenco oggi?
Racconterebbe di imprenditori strozzati dai debiti che s’impiccano in ufficio, di padri devastati dal dolore per la morte della figlia, uccisa dal fidanzato condannato a un anno di domiciliari. Scriverebbe di faide di mafia consumate in laboriosi paesini del Veneto e di allenze politiche per il consumo indiscriminato del territorio in Brianza. Inventerebbe un poliziotto, un commissario, che si muove in un’Italia che non ha più fede in niente e non crede in nulla, dove futuro è una parola che possono concendersi in pochi.
Questo scriverebbe Scerbanenco, oggi, con il suo stile asciutto e fotografico.
E noi lo leggeremmo, pensando, come sempre, che sia solo finzione.
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...