Vademecum per aspiranti scrittori_Il mondo dell’editing


Il manoscritto: meglio in pdf o in formato word?

In verità noi chiediamo il cartaceo e solo dopo, se poi si arriva al contratto di edizione, richiediamo la versione digitale. Ma per un discorso più generale è buona norma informarsi presso le case editrici cui si decide di inviare il testo.

Meglio inviare prima una sinossi e un’anteprima, oppure l’intero manoscritto?

Noi chiediamo l’intero manoscritto perché crediamo che per poter valutare un testo questo vada letto per intero. Ma anche qui, aggiungo, vedasi la risposta di prima.

Quando trovi degli errori ortografici nel testo come ti comporti? Li perdoni, pensando che siano solo sviste oppure sono dettagli imperdonabili?

Se gli errori ortografici, grammaticali o di sintassi sono reiterati nel testo non siamo tanto disposte a perdonarli, se invece sono sviste, leggere disattenzioni, allora ci passiamo su.

Un autore che voglia pubblicare, dev’essere disposto anche a modificare pesantemente l’opera?

Se l’opera è valida e le sue potenzialità siano tali da meritare pesanti modifiche, allora sì.
Diversamente, no.

Parliamo di editing: in cosa consiste il tuo lavoro e quali compiti toccano all’autore?
Ci sono testi in cui l’editing è leggero, si interviene appena, smussando qualche periodo o sostituendo qualche termine perciò l’autore non ha praticamente nessun compito.
Molto spesso, però, soprattutto con i testi degli esordienti il lavoro è un po’ più “duro”: si procede  per sottrazione, si limano brani, si asciugano dei periodi, si rende un testo più scorrevole, e in questo caso l’autore deve essere disposto ad accettare tali modifiche, e a collaborare a ciò, intervenendo lui stesso, a volte con un vero lavoro di riscrittura, ma sempre su indicazioni dell’editor è un lavoro in tandem, dove l’editor non dovrebbe mai sovrapporsi con i suoi interventi alla scrittura dell’autore.

Quali sono i difetti più ricorrenti che hai trovato nei manoscritti di autori esordienti?

Non rileggono le loro opere prima di inviarle agli editori, la punteggiatura per alcuni sembra essere una cosa sconosciuta, un lessico scarno, frasi abusate.

Il titolo del romanzo è importante oppure è un particolare a cui non fai caso?

È importante ma non imprescindibile, si può sempre cambiare, anzi il cambiamento di titolo accade di frequente.

Scarica la versione in .pdf

 

Se l’argomento t’interessa allora dai un’occhiata a:

Un giorno in libreria di Eliana Corrado

Re di bastoni in piedi, di Francesca Battistella

Lettera aperta agli scrittori esordienti di Eliana Corrado

Vademecum per scrittori esordienti – Presentarsi alle case editrici

Vademecum per scrittori esordienti – L’editoria e gli aspiranti scrittori

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