Un calice con Scrittura&Scritture


Scrittura&scritture è una giovane (nata nel 2005) casa editrice indipendente napoletana, che dimostra però di avere tutte le carte in regola. La loro sezione noir propone testi di autori giovani e interessanti. Noir Italiano è sempre attento a scovare delle “chicche” e ad aiutare gli esordienti a conoscere il mondo delle CE noir. Chiacchieriamo dunque con Eliana Corrado, direttrice di Scrittura&Scritture.

Noir Italiano: Buongiorno Eliana e benvenuta. Io vado per un Sangiovese, tu?

Eliana Corrado: per me un Greco di Tufo, grazie!

NI: Quali sono le caratteristiche di un libro giallo che merita di venir pubblicato?

EC: Di sicuro la trama: il ritmo, deve essere avvincente, la soluzione del caso deve essere plausibile, l’ordito deve ben costruito, senza che ci siano buchi o conclusioni troppo affrettate. Se a tutto ciò si aggiunge anche una bella scrittura…ma questo vale per tutti i testi, non solo i gialli.

NI: Come avviene la selezione dei manoscritti presso la vostra CE?

EC: I testi vengono affidati ai nostri lettori, letti (per intero) e valutati secondo una serie di parametri che abbiamo dato loro, primo fra tutti la qualità, della storia e della scrittura; se superano il primo stadio di lettura, passano nelle grinfie delle editrici che ne fanno una seconda valutazione e qui entrano in gioco diverse variabili: essendo una CE piccola non pubblichiamo molti libri l’anno, anche perché una delle nostre peculiarità è quella di curare molto la promozione dei nostri libri, che poi è la fase più delicata, impegnativa e fondamentale per un libro. Lavoriamo molto anche con le agenzie letterarie, in tal caso i testi proposti vengono letti direttamente dalle editrici, poiché si (pre)suppone che siano già passati attraverso un filtro.

NI: Ti colpisce di più l’ambientazione, la trama o lo stile con cui è scritto il romanzo?

ET: Tutto. Anzi ci aggiungo anche la qualità della scrittura.

NI: Ci sono molte CE che pubblicano gialli, polizieschi e noir. In cosa vorresti differenziarti?

ET: Non sono sicura di volermi “differenziare” dagli altri, nel senso che ogni casa editrice ha, inevitabilmente, le sue peculiarità e caratteristiche e già queste fanno la differenza. Vorrei quanto meno raggiungere livelli medio-alti di gradimento da parte dei lettori e di “notorietà”, e questo lo vorrei soprattutto perché sarebbe il giusto riconoscimento per tutti quegli scrittori che pubblicano con noi. Però a ben pensarci, una cosa c’è in cui vorrei differenziarmi: la cura dei testi!

NI: Cosa deve fare un autore per proporre un manoscritto alla vostra attenzione?

ET: Prima cosa dare uno sguardo al nostro sito web, al catalogo, al genere di libri che abbiamo, insomma deve farsi un’idea del tipo di casa editrice che siamo e, cosa fondamentale, attenersi a poche semplici, ma importanti regole che abbiamo esplicitato nella pagina dedicata a chi vuole inviarci dei testi. Abbiamo indicato i generi che non trattiamo, le modalità di spedizione del testo, i tempi di attesa ed altro ancora. E se non si possiede internet (?!) o non si ha un computer (?!), basterà una telefonata in casa editrice e la nostra segretaria di redazione darà tutte le informazioni necessarie. Certo sarebbe bello se, poi, avesse anche letto almeno uno dei nostri libri.

NI: Quali sono le difficoltà e i problemi a cui deve far fronte una CE di tipo noir?

ET: Uhm…forse sono i problemi e le difficoltà ad essere…noir… Scherzi a parte, voglio precisare innanzitutto che la mia non è una casa editrice noir, nel senso che non pubblichiamo solo ed esclusivamente noir, ma abbiamo una collana in cui confluiscono testi noir, gialli, polizieschi, tutte quelle storie torbide e vischiose come il catrame. Ed è questo, appunto, il nome che abbia voluto dare alla nostra collana! Ciò detto, credo che i problemi e le difficoltà siano comuni a tutte le case editrici, a prescindere dal genere o settore in cui esse sono specializzate e, ahimè, sono sempre gli stessi: la distribuzione, la visibilità in libreria, l’attenzione da parte della stampa e dei media in generale, ma su questo argomento ci vorrebbe un’intervista a parte.

NI: Ti ringrazio. Regalaci una frase noir

ET: “Coraggio… fatti ammazzare!”

Se l’argomento t’interessa allora dai un’occhiata a:

Un giorno in libreria di Eliana Corrado

Re di bastoni in piedi, di Francesca Battistella

Lettera aperta agli scrittori esordienti di Eliana Corrado

Vademecum per scrittori esordienti – Il mondo dell’editing

Vademecum per scrittori esordienti – Presentarsi alle case editrici

Vademecum per scrittori esordienti – L’editoria e gli aspiranti scrittori

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