Un filu e ferru con: Aisara


Aisara è una casa editrice di Cagliari, con una particolarità: la redazione è tutta al femminile. Tra i titoli pubblicati figurano quelli di Andrè Helena, lo Scerbanenco francese.  Per Noir Italiano è un piacere avere ospite la redazione di Aisara e poter chiacchierare di noir e di editoria, sempre con un occhio di riguardo verso gli autori esordienti.

Noir Italiano: Buongiorno redazione di “Aisara” e benvenute. Visto che siamo in Sardegna, terra che amo particolarmente, io prendo un buon “filu ‘e ferru”, voi?

A: Un ottimo cannonau, senza dubbio.

NI: Quali sono le caratteristiche di un libro giallo che merita di venir pubblicato?

A: Le stesse caratteristiche di un qualsiasi altro buon libro. Dev’essere un libro che ha qualcosa da dire, capace di resistere al tempo della lettura, un libro che si rilegge volentieri, o deve dare una versione diversa di quello che abbiamo da sempre sotto gli occhi. Offrire il privilegio di una prospettiva diversa sulla realtà che ci circonda.

NI: Meglio un romanzo italiano o straniero?

A: Meglio un bel romanzo, qualsiasi sia la lingua in cui è scritto. Spesso ci chiedono perché pubblichiamo tanti autori stranieri, ma la nostra scelta di un testo non è condizionata da fattori geografici o linguistici. Noi vorremmo pubblicare tanti italiani e non escludiamo che in futuro potremo iniziare a farlo.

NI: Vi colpisce di più l’ambientazione, la trama o lo stile con cui è scritto il romanzo?

A: Non è mai un singolo elemento a fare la differenza, quanto la capacità dell’autore di combinare insieme questi elementi per raccontare in modo efficace ciò che ha da dire.

NI: Qual è l’obiettivo che vorreste raggiungere con la vostra CE?

A: Vorremmo riuscire a continuare a pubblicare dei libri di qualità, dei libri nei quali crediamo realmente, senza lasciarci condizionare dalle regole che il mercato cerca di imporre.

NI: Cosa deve fare un autore per proporre un manoscritto alla vostra attenzione?

A: Seguire le indicazioni che diamo sul nostro sito (www.aisara.eu), allegare una breve scheda di presentazione e aspettare con un po’ di pazienza.

NI: La sinossi è così importante?

A: No, non è fondamentale la sinossi in quanto tale ma è utile per noi vedere come l’aspirante scrittore presenta il suo lavoro, può andar bene anche una breve scheda di presentazione nella quale si capisca perché l’autore ha deciso di mandare il romanzo a noi.

NI: Quali sono i vostri tempi di risposta? Rispondete a tutti?

A: I tempi di lettura sono di circa otto mesi, abbiamo tanti inediti che aspettano e ci atteniamo rigorosamente all’ordine di arrivo, per cui ora come ora l’attesa è un po’ lunga, ma alla fine rispondiamo a tutti.

NI: Vi ringrazio. Regalateci una frase noir

A: Grazie a te e a presto. La frase è di André Héléna:

Come se non lo sapessi da me quanto valgono gli uomini e il loro buon Dio, il loro buon Dio di legno e gesso, il loro buon Dio delle guerre e degli eserciti. Lo stesso buon Dio dei giudici e, guarda caso, anche dei piedipiatti, e dei gendarmi, e dei secondini, il buon Dio dei ricchi e della sbirraglia. Un tizio onnipotente che maledice i piccoli ladri e benedice quelli grandi, un tizio in vendita e in affitto come tutti gli altri, perché le cerimonie di culto si comprano, signori miei, esistono diverse classi come in treno, è sempre una questione di quattrini. [André Héléna, Il buon Dio se ne frega”]

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...