La forma della paura


Autore: Giancarlo de Cataldo e Mimmo Rafele

Tipologia: Noir – Thriller fantapolitico

Luogo: Roma

Filo conduttore: i loschi affari che si celano dietro il corpo di Polizia

Ambientazione: l’antiterrorismo e gli uffici della Digos

Protagonista: Agente di polizia, comandante militare e funzionario della Digos

Narrazione: Terza persona

Cosa impari dopo averlo letto: Che dietro ogni cosa c’è sempre un lato oscuro

Giudizio nero: Ciò che tutti dovremmo leggere (Guida ai giudizi)

La forma della paura è un romanzo cattivo, spietato e coinvolgente. Le vicende di ricatti e di vendette che si intrecciano lungo le pagine sono una scarica di adrenalina. La domanda “e adesso che succede?” tartassa il lettore fino alla fine.

La storia racconta di Marco, un agente di polizia irrequieto e cattivo, che finisce in un gruppo dell’antiterrorismo, guidato da un ufficiale drogato e volgare. Il gruppo ufficialmente appartiene alla Polizia di Stato ma in realtà lavora per un certo Comandante. Al contempo Lupo, ufficiale della Digos, indaga sulla morte di un commissario di polizia, ucciso da un militante. In realtà la vicenda non è andata così e Lupo scoprirà che il Comandante c’entra qualcosa. In una realtà post 11 Settembre, dove i classici schemi sono saltati, ci sono personaggi che tramano nell’ombra per costruire ordini mondiali nuovi e basati sulla paura e il ricatto.

Lo stile scarno, sintetico e particolarmente cattivo di De Cataldo si sprigiona lungo le pagine. Forse i racconti sul passato di Marco come hooligan nelle tifoserie inglesi rallenta il ritmo, così come la storia d’amore tra lui e la donna del Comandante appare scontata. Ma si tratta di particolari di poco conto, nell’insieme di un romanzo breve ma (questa volta si può dire) intenso. Duro e crudo nella sua verosimiglianza e nella contemporanea impossibilità dei fatti descritti. Un giro assurdo di personaggi dove non si riesce a comprendere chi sia il “buono” e chi il “cattivo”. Forse l’intento dell’autore era appunto quello di far comprendere che non esiste una distinzione.

Un noir che leggerete tutto d’un fiato, un ottima prova di questi due autori.

Perchè leggerlo: Perchè è brillante, scorrevole e appassionante

Perchè non leggerlo: Perchè è talmente eclatante da apparire inverosimile

Cos’ho pensato quando l’ho finito: E’ già finito!

Acquista una copia su Amazon.it

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...