Il ragazzo che leggeva Maigret


Autore: Francesco Recami

Tipologia: Giallo

Luogo: Indefinito

Filo conduttore: Indagine sulla scomparsa di un uomo

Ambientazione: Campagna

Protagonista: Ragazzo di tredici anni

Narrazione: Terza persona

Cosa impari dopo averlo letto: Che un giallo non deve essere trucido per piacere, basta che sia intelligente

Giudizio nero: Una piacevole sorpresa (Guida ai giudizi)

Ho prenotato il libro in biblioteca perché sono rimasto incuriosito dal titolo. In effetti i romanzi del commissario Maigret hanno avuto una forte influenza nella mia vita di scrittore noir. Dopo aver letto il romanzo di Recami non posso che fargli i complimenti. La storia è semplice, per nulla intricata, la scrittura scorrevole, fluida. Il punto di vista di Giulio, un ragazzo di tredici anni appassionato dei romanzi di Simenon tanto da farsi soprannominare Maigret, è coerente e ben costruito.

Di per sé la trama non è eccezionale ma la sorpresa sta nel come è stata confezionata. I personaggi, le situazioni e le vicende della trama appaiono come uscite da uno dei libri di Simenon. Il cane, i genitori di Giulio, il Carrettiere, l’Osteria da due soldi, potrebbero trovarsi in uno dei romanzi del commissario e non sfigurerebbero per nulla. Recami costruisce un romanzo-omaggio alle atmosfere dei libri del grande scrittore francese, trasportandoli in una provincia non meglio identificata. Questo, per un noir, dovrebbe essere un limite insormontabile. L’ambientazione è un fattore primario in questo genere di racconti ed è per forza di cose riconoscibile a colpo d’occhio. Ma in questa storia a farla da padrone sono i ragionamenti, le situazioni, i personaggi che rimandano ad altri romanzi, come in un intenso gioco di specchi.

L’indagine compiuta da Giulio-Maigret ha tutte le caratteristiche che hanno fatto grandi le opere simenoniane: lentezza, ragionamento logico, attesa, sopralluoghi e molto intuito. Giulio si pone sempre il quesito: “Cosa farebbe Maigret in questo caso?”. Quella che ne consegue è una storia bella che fa divertire il lettore e lo fa sorridere. Non un noir cupo e malinconico bensì un giallo brioso che gli appassionati del commissario Maigret apprezzeranno sicuramente come ho fatto io.

Perchè leggerlo: Per passare un po’ di tempo con qualcosa di originale

Perchè non leggerlo: Se si amano solo i noir aderenti alla realtà

Cos’ho pensato quando l’ho finito: Ah, mi son divertito

Acquista una copia su Amazon.it

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...