Scerbanenco calibro 9_parte 4


L’immensa produzione letteraria di Scerbanenco è stata racchiusa in varie antologie da Oreste del Buono ne “I cinquecento delitti” e “Millestorie”, editi da Frassinelli. Queste pubblicazioni sono uno specchio della febbrile attività dell’autore, della sua fantasia e della capacità di rendere fruibili le situazioni della vita quotidiana milanese.

La media di Scerbanenco era di uno-due racconti al giorno, che andavano a sommarsi ai romanzi, gli articoli per i giornali, le lettere e le bozze corrette. Un uomo completamente dedito alla scrittura, del quale era quasi malato.

L’autore muore nel 1969, nel momento di maggior successo, lasciando incompiuti due romanzi del ciclo di Duca Lamberti, dal titolo “So morire anche da me” e “Safari per un mostro”. Nel 2007 Garzanti pubblicherà un’antologia di 16 racconti scritti dai più grandi giallisti italiani, che vedono come protagonista Lamberti. Il titolo è “Il ritorno del Duca”.

Il contributo  dato da Scerbanenco al noir italiano è inestimabile, tanto che il più prestigioso premio per romanzi e autori noir italiani porta il suo nome.

Leggere i suoi romanzi è un obbligo per tutti gli autori che intendano avvicinarsi alla scrittura nera e per i lettori che vogliano un assaggio di come possa coesistere il binomio noir d’eccellenza-ambientazione italiana.

Contributi online:

Pagina officiale del Premio Scerbanenco

Pagina di Wikipedia

Documentario su Milano Calibro 9

Clip su Scerbanenco

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...